venerdì 11 aprile 2014

TAG: I love spring


Buon giorno a tutti e buon venerdì!

Proprio oggi stavo girando per la blogosfera e ho trovato questo TAG carinissimo sul blog si Leda, Dreaming Fantasy . Secondo me è davvero grazioso e allora mi sono detta: "Devo assolutamente farlo!" Quale modo migliore per festeggiare finalmente l' arrivo della tanto attesa primavera? 
Ovviamente taggo tutti voi: se volete rispondere alle domande qui sotto nei box dei commenti sarò felicissima di leggerli. Se invece volete dedicarci un intero post nel vostro blog, beh, allora assicuratevi di lasciarmi il link ;)

E ora si parte!

#1 Come è la primavera dove vivi?
Dove vivo attualmente la primavera è uguale a risveglio! L' inverno è grigio, freddo, umido e incredibilmente nebbioso. La primavera porta con sè temperature più calde, la vegetazione intorno sboccia all' improvviso e i prati e i giardini si colorano di un infinità di tonalità verdognole. Gli uccellini si sentono cantare tutto il giorno e  il sole diventa protagonista. Di solito a Pasqua le famiglie si riuniscono sulle rive del fiume e passano la giornata a mangiare stesi sui prati, giocare e chiacchierare.

#2 L' uscita librosa più attesa questa primavera?
Ok, lo ammetto, l' ho aspettata assai. Sto parlando di Irraggiungibile di Amy Glines. Non ho ancora avuto l' occasione di leggere The Vincent Boy, non conosco lo stile della scrittrice ma la trama mi ha catturata sin dalla prima volta che l' ho letta. In questo periodo ho bisogno di letture leggere e frivole, dato che sto preparando alcuni esami universitari che mi portano via molte energie. 




#3 Una copertina di un libro che ti fa pensare alla primavera.
L' atelier dei miracoli di Valérie Tong Buong : fiori che bocciano, il pallido cielo azzurro che si rischiara dopo la stagione fredda e le prime farfalle che iniziano a svolazzare tra le piante ai belconi. Per me questa è primavera.


Non volare via di Sara Rattaro: il bambino rappresentato mi ricorda un pò la versione di me stessa di qualche anno fa. Da piccola, trascorrevo le vacanze di primavera e quelle estive nella fattoria dei miei bisnonni. Lì, su un albero, il mio bisnonno aveva costruito un' altalena, il sogno di ogni bambino. Così, il pomeriggio mi divertivo ad andarci e fare finta di volare: dondolandomi, quando arrivavo nel punto più alto, chiudevo gli occhi e assaporavo l' aria che mi scompigliava i capelli e il profumo dei ciliegi e dei meli in fiore. E, proprio come quel bambino, anche io ci salivo scalza.




#4 Dove leggi durante questa primavera?
Principalmente in autobus. Per frequentare le lezioni universitarie mi devo spostare in bus ogni mattina. Ci impiego circa quarantacinque minuti ad arrivare e quindi cerco di sfruttare tutto quel tempo per leggere. Lo stesso vale anche per il ritorno. E a volte, la sera prima di andare a letto, leggo accoccolata nelle mie copertine, già vestita con il pigiama e con gli occhi che mi si chiudono immaginando mondi fantastici.

#5 Trova una cover con il sole su di essa.
L' altra metà del sole di Corban Addison: il sole sta tramontando e quasi riesco a sentire sulla mia pelle il calore degli ultimi raggi che scaldano l' atmosfera.



#6 Quali sono le tue letture primaverili?
Non ho delle letture primaverili preferite. Mi piace leggere in base al mio umore. :)

#7 Trova un libro con molti colori su di esso.
E' molto difficile trovare un libro multicolore. Penso però che i libri fantasy in generale abbiano una grafica molto, molto bella. Per esempio Teardrop di Lauren Kate. I colori predominanti sono quelli freddi: il blu, l' azzurro anche se il viola (creato dal misculio di un colore freddo, il ciano e uno caldo, il magenta) smorza un pò i toni e riequilibra il tutto. 





Allora, vi è piaciuto questo TAG? io l' ho trovato veramente piacevole. Aspetto le vostre risposte!

A presto,
Olivia.

giovedì 10 aprile 2014

Recensione: Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh

Buon giorno miei cari! Questa mattina volevo approfittarne per scrivere una recensione.


Trama
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.





La mia opinione


Questo è il romanzo d' esordio di Vanessa Diffenbaugh e devo dire che mi è piaciuto molto. L' idea di usare il significato dei fiori per esprimere sentimenti è di epoca vittoriana e la Diffenbaugh ne ha diffuso l' usanza altrimenti dimenticata.
La protagonista della storia si chiama Victoria e all' inizio della narrazione ha diciotto anni. Victoria è sola al mondo, è stata abbandonata dalla mamma in tenerissima età e costretta a vivere tra una casa e l' altra senza mai trovare la propria famiglia. E' una persona schiva, lei stessa si definisce misantropa, diffidente. Leggendo però, ci si rende conto che la sua è solo una corazza: Victoria è stata segnata in modo profondo dalla vita e pertanto è una persona fragile ma allo stesso tempo che non vuole far emergere le proprie paure. Preferisce spendere il suo tempo da sola, nel parco di Portero Hill a San Francisco, accudendo i fiori ( e ciò mi ha fatto provare molta tenerezza nei confronti di questo personaggio).



L' unico approccio che usa con le persone sono i fiori di cui conosce il significato segreto. Sarà così, grazie alla sua passione, che potrà trovare lavoro presso la fioreria di Renata e in qualche modo iniziare a salvarsi. Ma i ricordi riemergono, creando conseguenze importanti per la protagonista.

La tecnica narrativa scelta dalla scrittrice è molto originale. Nel libro si intrecciano due filoni temporanei diversi: la storia della Victoria piccola e quella della Victoria più matura. Inizialmente si può rimanere destabilizzati da tale tecnica che però porta a incuriosire sempre di più il lettore.



Devo dire che ho preferito leggere questo libro a distanza di anni dalla data d' uscita perchè le mie aspettative erano molto alte, dato anche la grande pubblicità che la casa editrice ha fatto all' epoca.
Le mie aspettative non sono state deluse. Lo stile di questa scrittrice è semplice, pulito ed emozionante. La storia coinvolge moltissimo fin dai primi capitoli, se devo essere sincera però, circa verso il finale ci sono dei passaggi un pò noiosini e ripetitivi. Se siete alla ricerca di una storia commovente, realistica e all' insegna di cambiamenti interiori, questa è una lettura che fa per voi.

Avete già letto questo libro? Cosa ne pensate? C'è qualche personaggio in particolare che vi ha colpiti?

A presto,
Olivia.
 

Impaziente di leggere


Buon giorno a tutti e buon giovedì! Come sta procedendo la vostra giornata?

Oggi volevo focalizzare la mia attenzione su delle nuove uscite. Siete pronti?

Chiuso per kindle di Pier Francesco Lofreddi e Massimiliano Timpano


Insidiato dai negozi online e dai supermercati, minacciato dall’e-book e dalla crisi, il libraio resiste come un soldato che crede molto, moltissimo, nella sua missione: presentare ogni giorno ai lettori storie e idee in forma di libro, scegliendo con esperienza e passione tra le migliaia di proposte che affollano i cataloghi degli editori. Tra gli scaffali, Don Chisciotte e Maigret, libri di ricette e casi letterari nelle varie sfumature si spartiscono l’attenzione degli acquirenti senza risparmiarsi colpi bassi. Loro, i lettori, si difendono come possono, confortati dall’inserto del giornale di fiducia e da una sana diffidenza. Chiuso per Kindle è un viaggio nella vita quotidiana di una libreria, un’irresistibile galleria di clienti raccontata da chi lavora dietro la cassa, la cronaca senza omissioni delle cattive abitudini dell’editoria nell’era del best seller a tutti i costi. Ma è anche, e soprattutto, un atto d’orgoglio nei confronti di un mestiere insostituibile, che nessun tablet potrà sconfiggere.


 Il risveglio della signorina Prim di Natalia Sanmartin Fenollera


Prudencia Prim si sente una donna d’altri tempi ma non si considera affatto una sottomessa al mondo, anzi, vorrebbe scappare dalla vita dell’ufficio, da quelle lunghe e scialbe giornate tutte uguali, condite con sorrisi sarcastici e occhiate malevole. Così, quando legge sul giornale l’annuncio di un posto di lavoro come bibliotecaria a casa di un gentiluomo, pensa che sia finalmente arrivata l’occasione di cambiar vita. Si presenta quindi a casa dell'“uomo dello scranno”, un signore austero che con metodi assolutamente non convenzionali insegna ai bambini del paese, che si dimostrano eccezionalmente colti e appassionati.
Questa sarà solo la prima di una serie di stranezze che spiazzeranno la signorina Prim: Sant’Ireneo di Arnois infatti è una florida colonia di esiliati dal mondo moderno che hanno deciso di rinunciare alla carriera e al successo per vivere una vita
semplice e rurale. Le regole e le abitudini di quel paese, così come i suoi bizzarri e interessantissimi abitanti, aiuteranno Prudencia Prim a ristabilire un contatto con le piccole cose della vita quotidiana. Ma non solo: la aiuteranno a intraprendere un cammino di crescita personale che la porterà molto più lontano di quanto lei stessa avesse immaginato e le daranno la forza di aprirsi all’amore...


Qualcosa c' inventeremo di Giorgio Scianna


Cosa fanno due adolescenti da soli in casa, senza adulti tra i piedi, e non per un pomeriggio ma per giorni, settimane? Mirko e Tommaso prendono ottimi voti, mangiano le verdure, tengono tutti gli scontrini, vanno a letto presto. Gli adulti la chiamano "la situazione": la professoressa Mavaldi, zio Eugenio, persino quello spostato dello zio Gil. La situazione è che Mirko e Tommaso Turriani, orfani da pochi mesi, affidati allo zio residente a Pavia, non hanno nessuna intenzione di lasciare la loro casa di Milano. Il prezzo più alto per restare da soli sono certi di averlo già pagato, e adesso rigare dritto è l'unico modo per andare avanti. Solo che la vita, loro lo sanno bene, non sempre è d'accordo con noi su quello che ci spetta. E quando Mirko decide di mentire per andare a Madrid a vedere la finale di Champions, per andarci con Greta, per passare una notte con lei non può immaginare di aver dato il via a un conto alla rovescia, una valanga che rischierà di travolgere tutti.


Cazzimma di Stefano Crupi

In una Napoli assolutamente autentica, brulicante e famelica, con il suo caos perenne e una folla eterogenea ad animare i suoi vicoli stretti, il giovane Sisto, insieme all'amico Tommaso, detto "profumo", commette l'errore di dar vita a un piccolo traffico di droga destinato a una ristretta cerchia di facoltosi clienti. I due ragazzi credono di potersi arricchire indisturbati, trascorrendo la loro vita tra pomeriggi nella sala giochi e serate anfetaminiche, ma non hanno fatto i conti con Cavallaro, il potente boss che tutto vede e tutto comanda. Sarà solo grazie allo zio di Sisto, Antonio, suo padre putativo ed eminente personalità criminale all'interno del quartiere, che il ragazzo avrà salva la vita, a patto però di macchiarsi di un peccato bruciante, capace di segnarlo profondamente. Come riuscirà a liberarsi dal giogo che lo tiene legato a doppio filo alle sue colpe? Esiste un modo per rimediare e rinascere? L'incontro casuale con una ragazza getterà una luce diversa sulla vita di Sisto e lo spingerà verso una nuova direzione, più consapevole, più adulta, capace di farlo crescere e maturare. Cazzìmma racconta il punto di vista di una gioventù senza scopi, abulica, che si consegna agli eventi soffocando ogni sussulto di ribellione, nella convinzione che le cose capitino, e che non ci sia nulla da fare, quasi a esprimere implicitamente quel fatalismo tutto partenopeo con cui certi comportamenti sono accettati e considerati immutabili.


Roderick Duddle di Michele Mari


Figlio di una prostituta, Roderick cresce tra furfanti e ubriaconi all’Oca Rossa, fumosa locanda con annesso bordello. Quando la madre muore, il proprietario pensa bene di cacciarlo: quello che entrambi ignorano è che nel destino di Roderick è nascosta un’immensa fortuna, e quel medaglione che porta al collo ne è la prova. Il ragazzino si ritrova alle calcagna una folla di balordi, mentecatti, loschi uomini di legge e amministratori, assassini, suore non proprio convenzionali – ognuno deciso a impadronirsi in un modo o nell’altro di una parte del bottino. E cosí Roderick fugge, per terra e per mare, in un crescendo di imprevisti, omicidi, equivoci e false piste. Roderick Duddle è insieme summa e reinvenzione del percorso letterario di Michele Mari: guardando a Dickens e Stevenson, mai cosí amati, disegna un’impareggiabile parabola sulla cupidigia e sulla stupidità dell’uomo, ma anche sulla sua capacità di stupirsi di fronte al meraviglioso. Un appassionante e insieme raffinatissimo gioco letterario, che ha la forza e l’intelligenza di proporsi alla lettura semplicemente come romanzo d’appendice contemporaneo. «Mio paziente lettore, che mi hai seguito passo passo fin qui: immagino che sarai stanco, e desideroso di sapere come questa storia va a finire. Cercherò di accontentarti, anche se nessuna storia propriamente finisce mai».


Lucia a Londra di E. F. Benson


La tranquilla cittadina di Riseholme, nell’annoiata provincia inglese degli anni Venti, ha una sua regina indiscussa, l’impareggiabile Lucia. Lucia divide le sue giornate tra tè con la sua fedele corte di amiche, pettegolezzi e concertini domestici, fin quando un evento giunge inaspettato a sconvolgere la sua esistenza: una grossa eredità. Lucia allora abbandona Riseholm per trasferirsi nel quartiere più esclusivo di Londra, iniziando la sua scalata all’alta società: tra contesse, principi e artisti sbruffoni, Lucia, dopo una serie di esilaranti avventure, diventa la beniamina dell’aristocrazia londinese, o almeno così crede lei… 


Che ne pensate? C'è qualche libro che vi interessa particolarmente?

A presto,
Olivia.

mercoledì 9 aprile 2014

Focus the author: Alessandro Baricco


Buon giorno a tutti e buon mercoledì! Come sta procedendo la vostra settimana? Io sono sommersa dai libri, sto preparando un grandissimo esame universitario per giugno (ho una fifa blu al solo pensarci!).

Oggi volevo parlarvi di uno scrittore in particolare, uno di quelli che io apprezzo moltissimo e che leggo e rileggo senza mai stancarmi. Mi riferisco ad Alessandro Baricco, uno degli autori più importanti della letteratura contemporanea.

Chi è Alessandro Baricco?
Alessandro Baricco nasce a Torino nel 1958, si laurea in filosofia e si diploma in pianoforte al conservatorio. Proprio in questi anni scrive L' anima di Hegel e le mucche del Wisconsin (1992). Collabora con numerosi quotidiani come La Stampa e La Repubblica e lavora anche in televisione, per una trasmissione di Raitre. Pubblica Castelli di rabbia (1991), Oceano mare (1993), Seta (1996), City (1999), Senza sangue (2002). Novecento viene pubblicato nel 1994 come testo teatrale; in seguito Baricco lavorerà ne La leggenda del pianista sull' oceano insieme a Giuseppe Tornatore). Nel 1995 esce Barnum, una raccolta di racconti e nel 1998 pubblica Barnum 2. Nel 2005 pubblica Questa storia per Rizzoli, successivamente fonda la Scuola Holden.

Baricco è uno dei miei scrittori preferiti, trovo che abbia uno stile unico, inimitabile.
Ecco le trame di alcuni suoi libri.

Castelli di rabbia


A Quinnipak c'è una locomotiva di nome Elizabeth, la locomotiva del signor Rail. A Quinnipak si suona l'umanofono, lo strumento del signor Pekish. Quinnipak è un luogo dove chi vive o chi ci arriva ha una storia scritta addosso. Quinnipak è un luogo che invano cerchereste sulle carte geografiche. Eppure è là.


Oceano mare

"Oceano mare" racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. Gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. Sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. Come il professore Bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore Plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di sé, sospesi sul bordo dell'oceano, col destino segnato dal mare. E sul mare si affaccia anche la locanda Almayer, dove le tante storie confluiscono. Usando il mare come metafora esistenziale, Baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici.


 Seta

La Francia, i viaggi per mare, il profumo dei gelsi a Lavilledieu, i treni a vapore, la voce di Hélène. Hervé Joncour continuò a raccontare la sua vita, come mai, nella sua vita, aveva fatto. "Questo non è un romanzo. E neppure un racconto. Questa è una storia. Inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. L'uomo si chiama Hervé Joncour. Il lago non si sa."


City

"Questo libro è costruito come una città, come l'idea di una città. Mi piaceva che il titolo lo dicesse. Adesso lo dice. Le storie sono quartieri, i personaggi sono strade. Il resto è tempo che passa, voglia di vagabondare e bisogno di guardare. Ci ho viaggiato per tre anni, in "City". Il lettore, se vorrà, potrà rifare la mia strada. È il bello, e il difficile, di tutti i libri: si può viaggiare nel viaggio di un altro? Quanto ai personaggi - alle strade - c'è un po' di tutto. Ci sono uno che è un gigante, uno che è muto, un barbiere che il giovedì taglia i capelli gratis, un generale dell'esercito, molti professori, gente che gioca a pallone, un bambino nero che tira a canestro e ci becca sempre. Gente così." (Alessandro Baricco)


Senza sangue

Manuel Roca e i suoi due figli vivono in una vecchia fattoria isolata nella campagna. Un giorno quattro uomini su una vecchia Mercedes imboccano la strada polverosa che conduce alla loro casa. Come se stesse aspettando da sempre questo momento, Manuel Roca non perde un attimo e chiama a sé i due figli. Qualcosa di terribile e indescrivibile sta per accadere; qualcosa che sconvolgerà irrimediabilmente la vita di tutti, soprattutto quella della piccola Nina.


Novecento


Il Virginian era un piroscafo. Negli anni tra le due guerre faceva la spola tra Europa e America, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. Dicono che sul Virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. Dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. Dicono che nessuno sapesse il perché. Questo racconto, nato come monologo teatrale, è uscito per la prima volta nel 1994. Nel 1998 Giuseppe Tornatore ne ha tratto il film "La leggenda del pianista sull'oceano".


Mr. Gwyn 


Jasper Gwyn è uno scrittore. Vive a Londra e verosimilmente è un uomo che ama la vita. Tutt'a un tratto ha voglia di smettere. Forse di smettere di scrivere, ma la sua non è la crisi che affligge gli scrittori senza ispirazione. Jasper Gwyn sembra voler cambiare prospettiva, arrivare al nocciolo di una magia. Gli fa da spalla, da complice, da assistente una ragazza che raccoglie, con rabbiosa devozione, quello che progressivamente diventa il mistero di Mr Gwyn. Alessandro Baricco entra nelle simmetrie segrete di questo mistero con il passo sicuro e sciolto di chi sa e ama i sentieri che percorre. Muove due formidabili personaggi che a metà romanzo si passano il testimone, e se a Mr Gwyn tocca mischiare le carte del mistero, la ragazza ha il compito di ricomporne la sequenza per arrivare a una ardita e luminosa evidenza.


E voi cosa ne pensate? Avete già letto qualche suo libro? Se sì, qual è quello che avete apprezzato di più?
A presto,
Olivia.

martedì 8 aprile 2014

Teaser Tuesday #1


Buon giorno a tutti e buon martedì!
Viaggiando nella blogosfera ho notato una serie di rubriche settimanali adottate da molte blogger sia italiane che straniere, tra cui Teaser Tuesday. Di cosa si tratta?
Teaser Tuesday è stato inventato da MizB, autrice di Should be reading e consiste nel condividere un breve brano estratto dal libro che si sta leggendo. Tutti possono parteciparci, sul proprio blog (assicuratevi di lasciarmi il link) oppure commentando qui sotto. Come funziona?
1- prendi il libro che stai leggendo
2- apri una pagina a caso
3- condividi un piccolo brano
4- ATTENZIONE: non includere spoilers!
5- condividi il titolo e l' autore del libro.

Siete pronti?
Il mio Teaser Tuesday di questa settimana si basa su un brano tratto da Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh, autrice che sto apprezzando molto.




"Soltanto quando fui al sicuro dietro un angolo, fuori dalla sua visuale, guardai cosa mi aveva dato. Foglie ovali grigioverdi spuntavano da un intreccio di ramoscelli verde chiaro carichi di piccole sfere traslucide come gocce di pioggia. Stavano perfettamente dentro la mia mano e la punta delle foglie morbide mi pungeva il palmo.
Vischio.
Supero tutti gli ostacoli."

A presto,
Olivia.

lunedì 7 aprile 2014

Motivational Monday #1


Buon giorno a tutti! Oggi è lunedì, e ciò vuol dire che sta iniziando una nuova settimana. Ricordo che quando ero più piccola e andavo a scuola, detestavo i lunedì! In realtà andare a scuola, per me, è sempre stato un incubo: svegliarsi presto, fare colazione in fretta e furia, prendere l' autobus....Naaaah, non è la vita che faceva per me! Mia mamma, allora, accorgendosi della mia svogliatezza di fronte all' attraversare i cancelli della scuola, mi snocciolava sempre delle belle frasi motivazionali. Devo essere onesta: se le mamme dei miei compagni di classe motivavano il proprio figlio promettendo dolci e merendine, la mia si limitava a incoraggiamenti verbali (anche perchè non sa cucinare!). All' età di dieci anni, a me queste frasette non andavano proprio giù (preferivo una torta di mele, un rotolino di nutella o dei cookies). Crescendo però ho iniziato ad apprezzarle sempre di più ed ora non posso farne a meno.
Credo che per ognuno di noi non sia facile svegliarsi presto la mattina (le mie giornate iniziano alle 5 e 45) e iniziare una nuova giornata all' insegna del lavoro, dello stress e dei mille impegni...però credo che a volte un sorriso e un piccolo incoraggiamento possono fare davvero molto. Il mio obbiettivo è proprio questo: che tu sia ancora a letto, oppure in autobus diretto a scuola, bloccato nel traffico, o solo a pausa pranzo (a chi non è mai successo?!) spero che leggendo questo post, tu possa sorridere e trovare lo sprint per iniziare questa nuova settimana. Chissà cosa ci attenderà?



Buon lunedì a tutti! E ricordatevi di sorridere.

A presto,
Olivia.

domenica 6 aprile 2014

Impaziente di leggere....

Buon giorno a tutti e buona domenica! Oggi qui da me è uscito il sole che mi ha messa di buon umore. La scorsa settimana sono usciti alcuni libri che voglio assolutamente comperare e leggere al più presto. Di cosa si tratta?

Irraggiungibile di Abbi Glines (Too far #1)


Rush Finlay ha ventiquattro anni, è sexy e arrogante, e nessuno riesce a dirgli di no. Blaire Wynn ha solo diciannove anni, è splendida, innocente e off limits: è figlia del nuovo patrigno di Rush. Quando Blaire, alla morte della madre, lascia la sua fattoria in Alabama e si trasferisce in Florida dal padre che non vede ormai da anni, trova ad attenderla solo Rush, il fratellastro fascinoso e inaffidabile, con cui dovrà trascorrere l'estate. Blaire non è preparata a quel mondo pieno di lusso e tentazioni, e soprattutto a quella potente attrazione, impossibile da contenere, che la trascina verso Rush... Perché la felicità sembra sempre così irraggiungibile?

I cento colori del blu di Amy Harmon


Tutti a scuola conoscono Blue Echohawk. Abbandonata da sua madre quando aveva solo due anni, Blue non sa se quello sia il suo vero nome né quando sia davvero il suo compleanno. Ma ha imparato a fuggire il dolore con atteggiamenti da ribelle: indossa sempre vestiti attillatissimi e un trucco pesante. E soprattutto il sesso è il suo rifugio, un gioco per dimenticare tutto, per mettere sotto chiave le sue emozioni. A scuola poi è un caso disperato. Eppure il suo nuovo insegnante di storia, il giovane Darcy Wilson, non la pensa così: Darcy crede in lei, e sa che Blue ha bisogno di capire chi sia prima di trovare un posto nel mondo. E così la sprona a guardarsi dentro e a ripercorrere il passato, a scrivere la sua storia, a dar voce alle sue emozioni. Tra i due nasce una grande amicizia, e forse, a poco a poco, qualcosa di più: un sentimento forte, travolgente, a cui ciascuno dei due tenta in tutti i modi di resistere…


Soulmates di Aprilynne Pike


Tavia ha diciotto anni e non ricorda nulla del proprio passato. Ha perso la memoria in un terribile incidente aereo di cui è l'unica sopravvissuta. Ora vive con gli zii in una nuova città dove non conosce nessuno, eccetto Benson. Il suo unico amico. Solo quando è con lui ritrova un po' di serenità. Un giorno, però, succede qualcosa di inaspettato: Tavia comincia ad avere strane visioni. Visioni di un ragazzo affascinante quanto misterioso che non conosce, ma che sembra sapere tutto di lei. E per di più a questo sconosciuto dai magnetici occhi verdi, di nome Quinn, Tavia sente di essere inspiegabilmente legata da un sentimento profondo, un sentimento che affonda le radici nella notte dei tempi. Com'è possibile? Tavia non riesce a darsi una spiegazione, e inizia una disperata ricerca per trovare risposte alle sue domande. A volte però le risposte non sono quelle che ci aspettiamo. E qualcuno non è chi dice di essere. Ben presto Tavia scoprirà di non potersi fidare di nessuno. Tranne che della sua anima gemella. Ma come riconoscerla? Sarà Quinn, lo sconosciuto che popola i suoi sogni, oppure Benson, l'amico di sempre? Dopo l'incredibile successo della saga di ""Wings"", Aprilynne Pike firma il primo capitolo di una nuova, emozionante serie. Una storia d'amore romanticissima che supera il tempo, lo spazio e la morte.

Non dirmi un' altra bugia di Monica Murphy


Drew Callahan è un ragazzo ricco, affascinante, la stella della squadra di football del
 college. Le ragazze lo desiderano, ma nella sua vita sembra non esserci spazio per
 l’amore. Fable invece ha dovuto rinunciare agli studi per lavorare come cameriera e
 occuparsi di sua madre e del suo fratellino. È bellissima e ha già avuto diversi ragazzi,
 ma nessuno le ha mai fatto davvero battere il cuore. Drew e Fable si conoscono appena quando lui le chiede, in cambio di una somma di denaro, di fingere per una settimana di essere la sua ragazza e trascorrere con lui la festa del Ringraziamento nella villa di famiglia. Fable accetta, perché quei soldi le fanno comodo e tra loro non ci sarà sesso: sarà solo una finzione per i genitori di Drew. Ma le cose presto cambieranno...



Cosa ve ne pare? C' è qualche libro che vi interessa particolarmente?
A presto,
Olivia.