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venerdì 11 aprile 2014

TAG: I love spring


Buon giorno a tutti e buon venerdì!

Proprio oggi stavo girando per la blogosfera e ho trovato questo TAG carinissimo sul blog si Leda, Dreaming Fantasy . Secondo me è davvero grazioso e allora mi sono detta: "Devo assolutamente farlo!" Quale modo migliore per festeggiare finalmente l' arrivo della tanto attesa primavera? 
Ovviamente taggo tutti voi: se volete rispondere alle domande qui sotto nei box dei commenti sarò felicissima di leggerli. Se invece volete dedicarci un intero post nel vostro blog, beh, allora assicuratevi di lasciarmi il link ;)

E ora si parte!

#1 Come è la primavera dove vivi?
Dove vivo attualmente la primavera è uguale a risveglio! L' inverno è grigio, freddo, umido e incredibilmente nebbioso. La primavera porta con sè temperature più calde, la vegetazione intorno sboccia all' improvviso e i prati e i giardini si colorano di un infinità di tonalità verdognole. Gli uccellini si sentono cantare tutto il giorno e  il sole diventa protagonista. Di solito a Pasqua le famiglie si riuniscono sulle rive del fiume e passano la giornata a mangiare stesi sui prati, giocare e chiacchierare.

#2 L' uscita librosa più attesa questa primavera?
Ok, lo ammetto, l' ho aspettata assai. Sto parlando di Irraggiungibile di Amy Glines. Non ho ancora avuto l' occasione di leggere The Vincent Boy, non conosco lo stile della scrittrice ma la trama mi ha catturata sin dalla prima volta che l' ho letta. In questo periodo ho bisogno di letture leggere e frivole, dato che sto preparando alcuni esami universitari che mi portano via molte energie. 




#3 Una copertina di un libro che ti fa pensare alla primavera.
L' atelier dei miracoli di Valérie Tong Buong : fiori che bocciano, il pallido cielo azzurro che si rischiara dopo la stagione fredda e le prime farfalle che iniziano a svolazzare tra le piante ai belconi. Per me questa è primavera.


Non volare via di Sara Rattaro: il bambino rappresentato mi ricorda un pò la versione di me stessa di qualche anno fa. Da piccola, trascorrevo le vacanze di primavera e quelle estive nella fattoria dei miei bisnonni. Lì, su un albero, il mio bisnonno aveva costruito un' altalena, il sogno di ogni bambino. Così, il pomeriggio mi divertivo ad andarci e fare finta di volare: dondolandomi, quando arrivavo nel punto più alto, chiudevo gli occhi e assaporavo l' aria che mi scompigliava i capelli e il profumo dei ciliegi e dei meli in fiore. E, proprio come quel bambino, anche io ci salivo scalza.




#4 Dove leggi durante questa primavera?
Principalmente in autobus. Per frequentare le lezioni universitarie mi devo spostare in bus ogni mattina. Ci impiego circa quarantacinque minuti ad arrivare e quindi cerco di sfruttare tutto quel tempo per leggere. Lo stesso vale anche per il ritorno. E a volte, la sera prima di andare a letto, leggo accoccolata nelle mie copertine, già vestita con il pigiama e con gli occhi che mi si chiudono immaginando mondi fantastici.

#5 Trova una cover con il sole su di essa.
L' altra metà del sole di Corban Addison: il sole sta tramontando e quasi riesco a sentire sulla mia pelle il calore degli ultimi raggi che scaldano l' atmosfera.



#6 Quali sono le tue letture primaverili?
Non ho delle letture primaverili preferite. Mi piace leggere in base al mio umore. :)

#7 Trova un libro con molti colori su di esso.
E' molto difficile trovare un libro multicolore. Penso però che i libri fantasy in generale abbiano una grafica molto, molto bella. Per esempio Teardrop di Lauren Kate. I colori predominanti sono quelli freddi: il blu, l' azzurro anche se il viola (creato dal misculio di un colore freddo, il ciano e uno caldo, il magenta) smorza un pò i toni e riequilibra il tutto. 





Allora, vi è piaciuto questo TAG? io l' ho trovato veramente piacevole. Aspetto le vostre risposte!

A presto,
Olivia.

giovedì 10 aprile 2014

Recensione: Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh

Buon giorno miei cari! Questa mattina volevo approfittarne per scrivere una recensione.


Trama
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.





La mia opinione


Questo è il romanzo d' esordio di Vanessa Diffenbaugh e devo dire che mi è piaciuto molto. L' idea di usare il significato dei fiori per esprimere sentimenti è di epoca vittoriana e la Diffenbaugh ne ha diffuso l' usanza altrimenti dimenticata.
La protagonista della storia si chiama Victoria e all' inizio della narrazione ha diciotto anni. Victoria è sola al mondo, è stata abbandonata dalla mamma in tenerissima età e costretta a vivere tra una casa e l' altra senza mai trovare la propria famiglia. E' una persona schiva, lei stessa si definisce misantropa, diffidente. Leggendo però, ci si rende conto che la sua è solo una corazza: Victoria è stata segnata in modo profondo dalla vita e pertanto è una persona fragile ma allo stesso tempo che non vuole far emergere le proprie paure. Preferisce spendere il suo tempo da sola, nel parco di Portero Hill a San Francisco, accudendo i fiori ( e ciò mi ha fatto provare molta tenerezza nei confronti di questo personaggio).



L' unico approccio che usa con le persone sono i fiori di cui conosce il significato segreto. Sarà così, grazie alla sua passione, che potrà trovare lavoro presso la fioreria di Renata e in qualche modo iniziare a salvarsi. Ma i ricordi riemergono, creando conseguenze importanti per la protagonista.

La tecnica narrativa scelta dalla scrittrice è molto originale. Nel libro si intrecciano due filoni temporanei diversi: la storia della Victoria piccola e quella della Victoria più matura. Inizialmente si può rimanere destabilizzati da tale tecnica che però porta a incuriosire sempre di più il lettore.



Devo dire che ho preferito leggere questo libro a distanza di anni dalla data d' uscita perchè le mie aspettative erano molto alte, dato anche la grande pubblicità che la casa editrice ha fatto all' epoca.
Le mie aspettative non sono state deluse. Lo stile di questa scrittrice è semplice, pulito ed emozionante. La storia coinvolge moltissimo fin dai primi capitoli, se devo essere sincera però, circa verso il finale ci sono dei passaggi un pò noiosini e ripetitivi. Se siete alla ricerca di una storia commovente, realistica e all' insegna di cambiamenti interiori, questa è una lettura che fa per voi.

Avete già letto questo libro? Cosa ne pensate? C'è qualche personaggio in particolare che vi ha colpiti?

A presto,
Olivia.
 

martedì 8 aprile 2014

Teaser Tuesday #1


Buon giorno a tutti e buon martedì!
Viaggiando nella blogosfera ho notato una serie di rubriche settimanali adottate da molte blogger sia italiane che straniere, tra cui Teaser Tuesday. Di cosa si tratta?
Teaser Tuesday è stato inventato da MizB, autrice di Should be reading e consiste nel condividere un breve brano estratto dal libro che si sta leggendo. Tutti possono parteciparci, sul proprio blog (assicuratevi di lasciarmi il link) oppure commentando qui sotto. Come funziona?
1- prendi il libro che stai leggendo
2- apri una pagina a caso
3- condividi un piccolo brano
4- ATTENZIONE: non includere spoilers!
5- condividi il titolo e l' autore del libro.

Siete pronti?
Il mio Teaser Tuesday di questa settimana si basa su un brano tratto da Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh, autrice che sto apprezzando molto.




"Soltanto quando fui al sicuro dietro un angolo, fuori dalla sua visuale, guardai cosa mi aveva dato. Foglie ovali grigioverdi spuntavano da un intreccio di ramoscelli verde chiaro carichi di piccole sfere traslucide come gocce di pioggia. Stavano perfettamente dentro la mia mano e la punta delle foglie morbide mi pungeva il palmo.
Vischio.
Supero tutti gli ostacoli."

A presto,
Olivia.